Archivio mensile:luglio 2010
HTC Wildfire, un concentrato di velocità e potenza
Volete un Android completo, con interfaccia Sense e dalle dimensioni compatte, il tutto ad un prezzo modico? Allora il terminale che fa per voi è l’HTC Wildfire.
Questo smartphone a livello estetico riprende molto il Desire e il Nexus One, due super-terminali prodotti da HTC, mentre a livello hardware è stato “giustamente” depotenziato. Monta la versione 2.1 di Android con interfaccia HTC Sense ed entro il terzo quadrimestre verrà aggiornato alla versione 2.2 insieme al Desire e al Legend.
Vediamo pro e contro.
PRO
- Display TFT da 3,2″ capacitivo
- Fotocamera da 5 mpx con autofocus e flash led
- Piena integrazione con i social network
- Trackpad ottica molto comoda
- Disponibile in Italia nelle colorazioni: Moka e Bianco (foto in basso)
- Dotazione
- Materiali
- GPS potente
CONTRO
- Qualità foto e video
- Qualità audio
- Mancanza di alcune applicazioni nel Market
Questo Wildfire è uscito da poco, ma presenta delle buone potenzialità per riscuotere delle buone percentuali di vendita, considerando il prezzo di circa 270€.
Considerando la risoluzione bassa ed il prezzo non molto alto, possiamo definirlo come “successore” del Tattoo, ma per somiglianza a livello estetico possiamo definirlo come “mini Desire”.
Alla prossima!
HTC Wildfire Moka

HTC Wildfire Bianco

Nokia N8, il camera-phone di Nokia
Il protagonista della recensione di oggi sarà uno smartphone dalle potenzialità multimediali al top, ovvero il Nokia N8.
Il device è stato presentato, recensito e provato ancora “in qualità” di semi-prototipo, ma entro la fine dell’estate molto probabilmente verrà messo in commercio cominciando proprio dall’Italia.
Se non erro è il secondo smartphone di casa Nokia a montare uno schermo capacitivo, ma andiamo a vedere i pro e i contro che caratterizzano questo terminale.
PRO
- Display AMOLED da 3,5″ capacitivo
- Fotocamera da 12 mpx con autofocus e flash allo Xeno
- Registrazione e riproduzione di video in HD
- Qualità fotocamera
- 16 Gb di memoria interna
- Display in vetro
- Scocca in alluminio anodizzato
- Uscita HDMi
- Diverse colorazioni disponibili
CONTRO
- Batteria non rimovibile
- Symbian ^3 molto simile alla precedente versione
Come accennato nei contro, il terminale presenta il sistema operativo Symbian ^3, ma si può notare subito che a livello estetico è cambiato molto poco rispetto alle versioni precedenti.
Uno smartphone che dovrebbe costare intorno ai 450/500 € e che sembrerebbe avere tutte le carte in regola per essere un ottimo smartphone, ma meglio aspettare l’uscita ufficiale prima di dare giudizi azzardati.
Alla prossima!

Samsung Wave, tutto fatto in casa
Il titolo di oggi può sembrare alquanto strano, ma ho voluto mettere questo titolo per evidenziare il fatto che questo smartphone è completamente costruito dalla casa Sud Coreana, in quanto monta il nuovo display Super Amoled, il nuovo sistema operativo Bada e la nuova versione dell’interfaccia TouchWiz 3.0, che sono tutti prodotti interamente da mamma Samsung.
Vediamo pro e contro.
PRO
- Display Super Amoled da 3,3″ capacitivo
- Fotocamera da 5 mpx con autofocus e flash led
- Qualità video e foto
- Qualità audio
- Riproduzione e registrazione di video in HD
- Processore da 1 Ghz
- Materiali
CONTRO
- Market ancora poco fornito
- Qualche problema con la gestione dell’e-mail
Questo device uscito nel Febbraio del 2010, attualmente si trova a circa 300€ ed ha un buon rapporto qualità-prezzo considerando le caratteristiche da Top di gamma ed il prezzo contenuto.
Le cose che colpiscono maggiormente di questo Wawe, sono la qualità della fotocamera che riesce a darci ottimi video e foto in HD e il display Super Amoled che è davvero fantastico. Questo nuovo sistema operativo, ovvero Bada, convince molto ma è ancora poco diffuso, ma con questo smartphone Samsung vorrebbe riuscire a “creare” le basi per una serie di terminali di alto livello.
Alla prossima!

SE Vivaz Pro, tutto incluso “HD+QWERTY”
Vi ricordate il Sony Ericsson Vivaz di cui vi avevo parlato qualche settimana fa? Ecco Sony Ericsson ha aggiunto il suffisso PRO al suo Vivaz, ha inserito una fantastica tastiera QWERTY e ha “depotenziato” la fotocamera che passa da 8.1 a 5.1 mpx.
Il device presenta la stessa forma del Vivaz “normale” ed anche le stesse prestazioni, soprattutto per quanto riguarda la registrazione e la riproduzione di video in HD (ovvero a 720p). Vediamo pro e contro.
PRO
- Display TFT da 3,2″ resistivo
- Fotocamera da 5.1 mpx con autofocus e flash led
- Video in HD
- Scheda SD da 8 Gb inclusa
- Tastiera QWERTY
- GPS gratis a vita (con OVI Maps)
CONTRO
- Audio non molto alto
- Browser Web di Symbian non molto performante
- Display resistivo
Come potete vedere, pro e contro di questo device, sono molto simili a quelli del Vivaz senza QWERTY, questo ci fa capire che SE fondamentalmente non ha apportato alcuna modifica rilevante al telefono.
Ho avuto modo di provarlo in un negozio e vi posso assicurare che la tastiera è eccezionale e molto difficilmente si potrà sbagliare.
La fotocamera anche se depotenziata riesce a garantire ottime scatti e ottimi video in alta qualità. Gli unici veri problemi di questo Vivaz Pro sono l’audio abbastanza basso e il display resistivo che non è molto performante.
Il terminale costa circa 50 € in più rispetto al Vivaz normale, quindi il prezzo si aggira sui 350 €.
Alla prossima!
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Sony Ericsson Xperia X10 mini, maxi dentro mini fuori
Ormai è diventato una moda, riproporre i top di gamma in versione più piccola e depotenziata a livello hardware da parte di ogni casa produttrice di smartphone.
Il device di cui parleremo oggi è il Sony Ericsson Xperia X10 mini, appunto la versione mini dell’Xperia X10. Il terminale è davvero molto piccolo, infatti le sue dimensioni sono paragonabili ad un pacchetto di chewing-gum.
A spingere il sistema operativo Android 1.6 (aggiornabile alla 2.1), abbiamo un processore da 600 Mhz.
Vediamo insieme pro e contro di questo smartphone.
PRO
- Display TFT da 2,6″ capacitivo
- Fotocamera da 5 mpx con autofocus e flash led
- Qualità foto
- Qualità audio
- Materiali
- Seconda cover intercambiabile presente nella confenzione
- Scheda SD da 2 Gb inclusa
- Dimensioni
CONTRO
- Batteria non rimovibile
- Qualità video
- Potenza segnale del Wi-Fi (è leggermente sotto la media)
Una cosa che salta subito all’occhio di questo terminale sono le dimensioni, infatti è molto piccolo, maneggevole e anche simpatico da vedere, ma nonostante ciò si può usare tranquillamente.
Il display anche essendo piccolo, è molto reattivo e preciso (merito della tecnologia capacitiva), peccato per l’assenza del multi-touch.
La presenza di una fotocamera da ben 5 mpx in una dimensione così contenuta, riesce a garantire degli scatti degni di lode; meno per la qualità video che non è eccellente, ma comunque abbastanza buona.
Da evidenziare è anche la possibilità di intercambiare la cover posteriore (ne troveremo una seconda dentro alla confezione di vendita, oltre quella applicata al telefono), disponibili in molti colori ed acquistabili separatamente.
Alla prossima!

Motorola Milestone, la pietra miliare di Motorola
Oggi parliamo del Motorola Milestone, uno smartphone che ha segnato la svolta e il risveglio da un brutto periodo per Motorola, non a caso infatti Milestone vuol dire Pietra Miliare.
Il terminale presenta un design particolare, che non piace proprio a tutti, ma che sicuramente si fa notare.
Il device è caratterizzato da un ottimo display molto ampio e luminoso e dalla presenza di una tastiera QWERTY in uno spessore davvero limitato. Esaminiamo pro e conto del device.
PRO
- Display TFT da 3,7″ capacitivo
- Fotocamera da 5 mpx con autofocus e doppio flash led
- Materiali
- Tastiera QWERTY
- Spessore ridotto
- Memoria SD da 8 Gb inclusa
- GPS potente
- Qualità audio in chiamata e dallo speaker esterno
CONTRO
- Qualità fotocamera
- Dimensioni
- Tastiera piatta (vedi sotto)
- Processore da “soli” 550 Mhz
Il terminale si trova sulla fascia di 500 €, in linea con gli altri smartphone che hanno caratteristiche più o meno simili, è giusto ricordare però che questo ha una tastiera QWERTY in più.
Come detto sopra i tasti sono troppo piatti e ciò rende davvero scomodo scrivere dei testi, soprattutto se lunghi, ma non preoccupatevi esiste una secondo versione del Milestone con i tasti bombati che rendono la QWERTY totalmente diversa (in positivo).
Io cercando nei vari rivenditori di telefoni nella mia città, sono riuscito a vedere e a provare solo Milestone con tastiera piatta, ma quelli con la tastiera bombata posso assicuravi che esistono; nonostante ciò la tastiera “piatta” non è proprio inutilizzabile, ma non vi aspettate grandi prestazioni.
Uno smartphone davvero completo da tutti i punti di vista e che presenta un bagaglio multimediale davvero di ottima fattura, ma con un processore poco potente considerando che in media quasi tutti hanno processori da 1 Ghz e una fotocamera non molto performante, ma comunque sopra la media.
Alla prossima!

TASTIERA PIATTA

TASTIERA BOMBATA

Samsung M5650, il Corby diventa Wi-Fi
Eccomi oggi a parlarvi di uno smartphone di casa Samsung, l’M5650. Il terminale è conosciuto anche con il nome di Corby Wi-Fi, poichè non presenta nessuna novità rispetto al precedente Corby S3650, se non per l’implementazione di questo tipo di connettività.
Vediamo pro e contro.
PRO
- Display TFT da 2,8″ capacitivo
- Dimensioni
- Prezzo
- Tasti per l’accesso rapido alla musica
- Presenza del Wi-Fi
CONTRO
- Fotocamera da 3 mpx (qualità discreta)
- No UMTS
- Materiali
Il device è stato annunciato nel Dicembre del 2009 ed è stato immesso sul mercato all’inizio del 2010. Il prezzo è sui 160 € ed è destinato ad un pubblico prettamente giovanile, ma soprattutto a chi vuole rimanere sempre aggiornato sulle novità dei social network e non vuole rinunciare a dimensioni contenute e a colori sgargianti per il proprio telefono.
Alla prossima!

Nokia 5530 XM, il fratello minore del 5800 XM
Oggi parleremo del Nokia 5530 XM, il fratellino minore del Nokia 5800 XM. La forma è pressoché uguale se non per i pulsanti sotto al display che sono touch invece che fisici, le posizione delle casse che non sono più laterali ma frontali (una sopra e una sotto il display) e il fatto che sia più piccolo.
Il device uscito nel Giugno del 2009 presenta lo stesso software del 5800 XM e anche a livello di prestazioni non tradisce le sue origini. Esaminiamo pro e contro.
PRO
- Display TFT da 2,9″ resistivo
- Fotocamera da 3,2 mpx con autofocus e flash led
- Qualità display
- Reparto multimediale
- Pennino integrato
- Scheda SD da 4 Gb inclusa
- Dimensioni
CONTRO
- Materiali
- No GPS integrato
- Qualità video (che comunque è sopra la media)
- No UMTS
Questo terminale che si trova sulla fascia di prezzo dei 200 € ed è per lo più dedicato ad un pubblico giovanile. Le prestazioni ci sono grazie anche al processore da oltre 400 Mhz che riesce a spingere il sistema egregiamente. Ho avuto modo di provarlo e a parte la mancanza dell’UMTS, del GPS e la qualità dei materiali, questo terminale presenta un ottimo pannello touch nonostante sia resistivo ed una buona reattività.
Alla prossima!

HTC Dream, il primo Android
Oggi parleremo del primo terminale a montare come sistema operativo Android, in versione 1.0. Conosciuto anche come HTC G1, questo smartphone presenta un form factor un pò particolare, ma ciò nonostante molto gradito.
Vediamo pro e contro del device.
PRO
- Display TFT da 3,2″ capacitivo
- Fotocamera da 3,2 mpx con autofocus
- Tastiera QWERTY estraibile
- Custodia e scheda SD compresi nella dotazione
- Connettività completa
- Trackball
CONTRO
- Materiali
- Qualità foto e video
- Qualità audio
- Autonomia della batteria
Peccato per l’autonomia della batteria, che garantisce di arrivare a malapena a fine giornata, e della mancanza di un flash led nella fotocamera che può tornare comodo in condizioni di luce scarsa.
La tastiera invece è ottima, in quanto essendo distribuita in 5 file e con dei tasti differenziati l’uno dell’altro permettono un’ottima digitazione.
Alla prossima!

